5/4/2013 PARTE IL PRIMO CONCORSO DEI “ GIOVANI TALENTI” PROMOSSO DAL ROTARY DI CINISELLO BALSAMO

Alla riscoperta di ricette e cucina nazionali degli anni ’30, quando tutto doveva essere “italiano”

“Prof., che cosa è l’autarchia?” - Ecco da che cosa è nato il pranzo di Petronilla : una semplice domanda alla professoressa , “un po’ datata e un po’ Rottermaier “ di 3^B che aveva fatto una battuta sulle ristrettezze dettate dalla congiuntura economica attuale, che le facevano ricordare i tempi autarchici, quando a seguito delle sanzioni imposte all’Italia per la guerra all’Etiopia nel 1935, si proibì all’Italia di importare beni da altri paesi.
Le sanzioni, il blocco navale che avrebbe dovuto mettere in ginocchio l’Italia, furono, in verità, misure applicate in modo piuttosto morbido, ma le sofferenze del popolo italiano non furono lievi.
Il regime d’allora sfruttò la situazione per destare l’orgoglio nazionale ed anche la cucina risentì del clima “di nazionale autosufficienza”
L’autarchia spinse verso il consumo di prodotti nazionali, come il grano e il riso. Alimenti come lo zucchero e il caffè furono banditi dalla tavola degli italiani e per far fronte alla crisi si diffusero i cosiddetti “orti di guerra”: giardini e aiuole furono trasformati in terreno agricolo per la coltivazione di verdure e ortaggi. L’Italia riscoprì il pescato. Nelle grandi città dell'interno e della pianura furono inaugurati i mercati del pesce . Cadde così la cultura della carne.
Negli Anni Trenta le restrizioni erano date dalle sanzioni e dalla mancanza di materie prime; oggi – in un periodo di difficoltà economica – si deve cercare di mantenere la qualità tenendo conto delle ristrettezze e di una produzione che sia ecologicamente sostenibile e a chilometro zero!
Nel decennio si pubblicarono numerosi ricettari quali:” La massaia contro le sanzioni”pubblicato nel 1935; oppure le famosissime ”Ricette di Petronilla” che conobbero numerose edizioni e nel contempo hanno dato il nome al menu, ideato dai nostri chef : Gilberto Farina e Fabio Giacopelli in occasione della competizione, che vedrà impegnate le classi III del triennale il giorno 19 Aprile per il premio “ I giovani talenti” I edizione, evento promosso dal Rothary club di Cinisello, grazie all’instancabile sforzo collaborativo del Suo Presidente Valerio Colombo.
Durante l’autarchia la propaganda fascista si diede da fare per convincere gli italiani che i manicaretti si potevano portare in tavola anche se olio, burro, carne, spaghetti di grano duro erano un sogno come in effetti i menu dei nostri chef si sforzeranno di dimostrare .Quale squadra vincerà ? Lo saprete alla prossima uscita della newsletter. Nel frattempo i preparativi fervono , gli inviti vengono diramati e accolti con l’affettuoso calore che solitamente accompagna ogni evento che ha per protagonisti i ragazzi di In-Presa . Ci sarà uno splendido parterre di ospiti che parteciperà alla valutazione delle proposte delle due squadre unitamente ad una giuria di esperti. Insomma cose così non si sono mai viste nel salone di In-Presa: sembrerà di essere in un concorso di alta cucina!Il premio dei Rothariani a chi andrà? La squadra vincitrice lo devolverà interamente a ragazzi in difficoltà : si tratterà dunque di una grande gara organizzata, gestita e vinta.... da cuori grandi, così si spera!

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