Insieme davanti alle domande urgenti della vita

"Oggi abbiamo deciso di fermarci con voi. Perché chi entra nella nostra scuola inizia un cammino insieme, una condivisione della vita, e allora abbiamo sentito l'urgenza di condividere un momento per stare davanti ai fatti drammatici recenti, come la tragedia di Crans-Montana e gli ultimi episodi di cronaca.” Chiara, la Preside, ha accolto così gli studenti martedì mattina.
“Bisogna aiutarsi a guardare in faccia queste cose che accadono, altrimenti che senso avrebbe alzarsi ogni mattina per venire a scuola se tutto può essere polverizzato dalla violenza o dalla casualità? Questa scuola, e la grande storia che l'ha generata, va avanti perché c'è gente convinta che esista qualcosa di più forte del male. Ci sono adulti certi che la vita è chiamata a compiersi, a diventare un'esperienza di resurrezione quotidiana, e allora si può ricominciare ogni giorno, imparare a perdonarsi e trovare un nuovo cammino. C'è qualcosa di più grande che salva tutto, e questo si può vivere in un luogo, come la nostra scuola, dove ci si prende cura di sé e della vita degli altri. Per questo vi invito a restare attaccati a questo luogo, alle tutor, alle prof, al gruppo della redazione culturale, all'esperienza di Gioventù Studentesca: a una compagnia dove fare esperienza della promessa di bene per ciascuno. 💫” Il prof. Mauro Grimoldi.
Un momento di riflessione per ricordarci che la nostra opera è un luogo di amicizia, dove davanti alle domande della vita si può sempre chiedere a qualcuno di più grande.