LA CENA DI NATALE
per riscoprire dove l’impossibile è accaduto.
Martedì 2 dicembre si è svolta la tradizionale cena di Natale di In-Presa alla presenza di oltre 145 amici e imprenditori vicini all’opera di carità.
Una serata conviviale per partecipare e sostenere le proposte educative di In-Presa, dal Centro di Formazione Professionale ai percorsi di accoglienza dei più fragili, che intendono offrire un luogo di crescita e di proposta di un senso positivo della vita a più di 600 ragazzi.
Durante l’evento è stato presentato un racconto di Natale: il monologo interiore di un pastorello, segnato dal cinismo e da un sentimento di guerra con sé stesso, che vaga nella notte di Natale e vive alcuni incontri speciali. Incontra Yahia, un ragazzo che partecipa ai percorsi proposti nella sede di Giussano e che vive l’esperienza del banco alimentare; e poi Marco, un educatore che accompagna i ragazzi nel centro di accoglienza Mamma Rita di Monza “per aiutare i ragazzi a dilatare il cuore, perché anche loro si sentano capaci di costruire il bene e così facendo costruiscono loro stessi”.
Lungo il cammino il pastore si imbatte in Giuseppe, giovane volontario che aiuta un ragazzo della scuola media nello studio, riscoprendosi “pieno. Pieno perché, offrendomi a quel ragazzo, alla fine eravamo felici in due”. Quindi entra in scena una professoressa che racconta come, un passo alla volta, si costruisce il rapporto con i ragazzi, rischiando e ritrovandosi poi sorpresi dei loro “sì”.
Infine, Duvan, giovane studente, narra del suo stage in saldatura, durante il quale si è riscoperto capace grazie al sostegno dei maestri.
Sono tutte esperienze di bene che brillano nel cielo di guerra che ci circonda e che portiamo dentro, intrecciate da un filo rosso che conduce in un luogo dove “l’impossibile è accaduto. Questo bimbo, nascosto in questa grotta, che misteriosamente ci lega tutti a sé, non farà andare mai perduta nessuna delle nostre opere.
O dolce bambino di Betlemme,
concedici la comunione profonda di tutta la nostra anima
col profondo mistero del Natale.
Metti nel cuore di tutti gli uomini questa pace
che talvolta cercano così intensamente,
ma che solo Tu puoi dare loro. (preghiera di Natale di Giovanni XXIII)”
È stato un momento importante di condivisione per sentirsi, ancora una volta, uniti a tanti amici nel costruire l’opera educativa di In-Presa. Inoltre, grazie al contributo di ognuno, abbiamo potuto coprire metà spese per l’acquisto di un pulmino che ci permetterà di accompagnare i nostri ragazzi in ogni passo del loro percorso.